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La libertà come riconoscimento: Taylor interprete di Hegel

E’ oggi possibile parlare di libertà come riconoscimento? La prospettiva hegeliana può ritenersi ancora valida? Il percorso delineato prende avvio da Hegel – esplorato dalla prospettiva di Charles Taylor – e da quanto egli sosteneva in relazione al riconoscimento, esposto nella dialettica del servopadrone, per poi passare alla sfera dell’eticità per vagliarne l’importanza e l’attualità che rivela ancora oggi. Il riconoscimento reciproco è un momento necessario, in quanto articolazione della capacità di mediare l’identità e la differenza, per giungere a vede sé nell’altro. Il desiderio di essere riconosciuti funge quale fondamento stesso dell’eticità, della Sittlichkeit. Gli individ

ui detengono importanza proprio se inseriscono alla sfera comunitaria, il terreno di una possibile realizzazione della libertà. Ma per Taylor la libertà hegeliana come riconoscimento, sopratutto all’interno dello stato da lui inteso, non è possibile. Basta pensare, infatti, all’io narcisista, caratterizzato dal processo di spersonalizzazione che porta ad una incapacità di forme strumentali di legame e di razionalità. E l’illimitatezza e l’insicurezza sono i due aspetti che fanno da sfondo all’io moderno. Che cosa rimane da attuare? La possibilità di proseguire l’ideale dell’Illuminismo attraverso basi plasuibili. L’umano deve essere aperto al mondo intero e l valore che lo forma, che consiste nel non ridursi a una visione “atomistica”. Si tratta di una apertura agli altri uomini attraverso la dimensione della dialogicità dell’orientamento dell’identità.

 

Il libro di Valentina Cordero offre un prezioso e convincente contributo alla ricostruzione di uno dei più importanti temi del dibattito filosofico contemporaneo: il nesso tra le due figure solidali - centrali nel pensiero hegeliano - del comunitarismo e del riconoscimento, letto attraverso le lenti interpretative di Charles Taylor

“Il libro di Valentina Cordero offre un prezioso e convincente contributo alla ricostruzione di uno dei più importanti temi del dibattito filosofico contemporaneo: il nesso tra le due figure solidali – centrali nel pensiero hegeliano – del comunitarismo e del riconoscimento, letto attraverso le lenti interpretative di Charles Taylor” – Diego Fusaro

Indice
Prefazione di Diego Fusaro

Introduzione
1. Libertà come riconoscimento 
1.1 Herder e Kant
1.2 Che cosa è il soggetto per Hegel
1.3 Taylor e il concetto di agency
1.3.1 Due nozioni fondamentali: valutazione e articolazione
1.3.2 Orizzonte di senso
2. Superamento della visione fichtiana in nome di una libertà nella sua Aufhebung 
2.1 La vita
2.1.1 Una dialettica della vita
2.1.2 La vita come autocoscienza: la “presa di coscienza” della vita e l’autocoscienza come desiderio
2.1.2.1 La “presa di coscienza” della vita
2.1.2.2 L’autocoscienza come desiderio
2.2 Una prospettiva di libertà nella Fenomenologia
2.2.1 Critica alla teoria hobbesiana
2.2.2 La lotta per la vita e per la morte
2.2.3 Il signore e il servo
2.2.4 Il non attuarsi del riconoscimento
3. Passaggio all’eticità
4. Taylor tra identità e valori
4.1 Che cos’è l’identità
4.1.1 L’identità in relazione al concetto tayloriano di bene
4.1.2 Una trasvalutazione dei valori
4.2 Tre stadi: interiorità, quotidianità e natura come fonte di moralità
4.2.1 Interiorità: da Platone a Cartesio passando attraverso S.Agostino
4.2.2 Quotidianità
4.2.3 Natura come fonte di moralità
5. Comunità il suo ruolo 
5.1 Cosa intende Hegel nell’Enciclopedia con “comunità”
5.1.1 Diritto
5.1.2 Moralità
5.1.3 Eticità
5.1.3.1 Famiglia
5.1.3.2 Società
5.1.3.3 Stato
5.2 Importanza della sfera comunitaria in Taylor e Hegel
5.3 Il soggetto pensante come essere libero
5.3.1 Rousseau e la Rivoluzione francese secondo Hegel
5.4 La riconciliazione può avvenire solo attraverso stadi negativi: le forme incompiute di riconoscimento
5.4.1 La libertà individuale o libertà assoluta?
5.4.2 La prospettiva hegeliana non realizzata nella società contemporanea
5.4.3 Dal Geits hegeliano all’uomo della società moderna
5.4.4 La modernità come disagio
5.5 Un ideale non adeguato al narcisismo
5.5.1 Una prospettiva strumentalista
5.5.2 L’autenticità
6. Una prospettiva comunitaria
6.1 Multiculturalismo
6.2 Il sé nell’altro: uno sguardo sul processo dell’immigrazione
6.3 Liberalismo o comunitarismo: due prospettive a confronto
6.4 Una prospettiva di libertà?
Conclusione
Bibliografia